In questo momento tanto delicato ogni emozione è lecita, è permesso ogni tipo di pensiero: è sano il fatto che il mondo interiore di una persona la quale si accinge a diventare genitore sia in movimento, assuma diverse forme, presenti impensabili sfaccettature.
Tuttavia
non sempre ciò viene vissuto dall'uomo con serenità: esso si chiede
ad esempio se sarà un buon padre, osserva la sua compagna parlare
del loro bambino con un'intensità ed un'emozione che può non
riconoscersi e chiedersi cosa ci sia di sbagliato in lui, perché non
ami suo figlio come lo ama lei. Sono domande legittime, ma
generalmente non nascondono una difficoltà del padre ad affezionarsi
al proprio figlio che sta arrivando, sono solo il frutto di un
processo che percorre strade differenti in tempi differenti rispetto
alla donna.
Proprio ora, che il nascituro è ancora nel grembo materno, è il momento giusto per fare chiarezza dentro di sè, aumentare la
propria autoconsapevolezza e successivamente rendere partecipe la
propria compagna di ciò che è emerso dalla propria esplorazione.




